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EY al fianco dello sciatore azzurro Pietro Zazzi

La firm supporterà l’atleta bormino nella fase di recupero dal grave infortunio dello scorso dicembre


Il brivido del cancelletto di partenza, la discesa tra le porte e poi il taglio del traguardo. Lo sci è uno sport spettacolare che si fonda sulla velocità, sulla tecnica e, in fondo, sulla passione. Caratteristiche che toccano da vicino anche la nostra firm che deve competere ad alte velocità, in un contesto competitivo dinamico, segnato da enormi trasformazioni.

Proprio dalle affinità tra lo sci e il nostro mondo è nato il supporto a Pietro Zazzi, che si declinerà in una campagna di comunicazione in cui verranno raccontati i suoi progressi. Sciatore italiano appartenente alle fiamme azzurre, discesista e super gigantista, Pietro ha vinto i campionati italiani assoluti di supergigante nel 2023 e ha ottenuto due argenti, rispettivamente nel superG del 2022 e nella libera del 2023 degli italiani. Lo scorso anno ha raggiunto il suo miglior risultato in Coppa del Mondo concludendo sesto nel Super-G di Kvitfjell in Norvegia, con un distacco di soli 0.30 centesimi di secondo dalla vittoria. Pochi mesi fa ha concluso all’undicesimo posto il Super-G della Val Gardena, iniziando con il piede giusto la stagione 2024-2025.

Nato nel 1994 a Milano, Pietro è cresciuto a Bormio, tra le fila del Reit Ski Team. All’inizio della sua carriera ha esordito come slalomista. Solo dal 2016, ha scoperto la sua passione per la velocità, diventando un velocista, dopo una discesa libera di Coppa Europa a Davos. Pietro è entrato a far parte della squadra italiana solamente all’età di 26 anni, oggi fa parte della nazionale A e in Coppa del mondo ha all’attivo 33 gare.

Pietro in allenamento

Lo scorso 27 dicembre, sulla pista di casa, la Stelvio di Bormio, Pietro ha riportato la frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra e la rottura del legamento del ginocchio sinistro che lo hanno costretto a chiudere la stagione anzitempo. Malgrado la sfortuna, Pietro non si è perso d’animo e con la sua solita determinazione è ripartito affrontando con coraggio due operazioni. In questa delicata fase di ripartenza, EY è al suo fianco e racconterà il percorso di recupero dell’atleta.

La voglia di rialzarsi dopo un momento difficile, la volontà di tornare in pista superando gli ostacoli sono una fonte di ispirazione per la nostra firm che non vede l’ora di sostenere Pietro alle Olimpiadi invernali del 2026, che si terranno tra meno di un anno nel nostro Paese.

Pietro muove i primi passi dopo le operazioni

 

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